Stefano Mazzotta

direzione artistica/coreografo
artistic direction /choreographer

Dopo una formazione in danza e teatro avviata in giovanissima età presso il Laboratorio Permanente dell’Attore dei Cantieri Teatrali Koreja (Lecce), prosegue gli studi presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi fondata a Milano da Giorgio Strehler dove si diploma nel 2000. Studia con maestri tra cui Jean Cebron, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Baliani, Bruce Michelson, Beatrice Libonati, Raffaella Giordano, Michele Abbondanza, Davide Montagna. Ha lavorato con registi e coreografi tra cui Pier Luigi Pizzi, Luca Veggetti, Stefano Monti, Giorgio Marini, Ismael Ivo, Hervè Koubi, Monica Casadei e Avi Kaiser. Dal 2005, con la creazione della compagnia Zerogrammi, di cui è tutt’ora coreografo stabile e direttore artistico, avvia un personale percorso creativo e produttivo il cui segno coreografico, fortemente ispirato dalla contaminazione di generi e dalla ricerca in ambiti e linguaggi artistici trasversali a quello coreutico, è frutto della contaminazione tra danza e teatro di movimento. Da tale mistura deriva un segno fluido ed evocativa spezzato solo da forme e segni provenienti dal ricco vocabolario della gestualità quotidiana, la cui prima istanza è una leggerezza comunicativa di calviniana ispirazione. Ogni sua creazione è originata non solo dal lavoro in sala ma da un articolato programma di residenze coreografiche italiane ed estere, attività di ricerca, formazione e scambio tra artisti di provenienze e background differenti. Il dialogo e le contaminazioni che ne scaturiscono, mescolando al linguaggio coreutico la letteratura, la fotografia, il video e le arti plastiche, divengono tappe di un diario di viaggio che è ricerca (anche geografica e antropologica) della più efficace forma di condivisione e di un’onestà scenica proiettata verso l’altro e costruita sulle parole urgenza e necessità. Il processo creativo diventa rapporto dialettico tra linguaggi, culture, esperienze diverse dove la perdita della propria identità, per essere scalfiti, piegati dall’esperienza dell’”altro”, è il primo prezioso passo verso l’attenzione che merita il confronto costruttivo tra diversità, l’opportunità di intraprendere un viaggio di scoperta che risiede nell’incertezza dinamica e produttiva della “domanda”. Ha diretto progetti artistici (oltre 20 produzioni dal 2005 ad oggi) in collaborazione con Festival e Teatri in Italia, Portogallo, Francia, Russia, Singapore, Olanda, Germania. Le produzioni realizzate sono insignite di premi e riconoscimenti tra cui la prestigiosa Golden Mask russa nel 2012, Vignale Danza 2012, Giocateatro 2009, Oriente Occidente 2008, Premio Hystrio 2013, Apulia Arte festival 2012. Parallelamente al lavoro produttivo, ha svolto attività di formazione presso accademie e centri di formazione quali Tsekh Dance School (Mosca, Russia), Università degli Studi di Torino (Italia), Università del Salento (Italia), Summer School della Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi (Italia), Alta Formazione Arearea (Italia), Accademia Nazionale di Danza (Italia) e presso la sede torinese della sua compagnia, CASA LUFT, uno spazio teatrale dove il lavoro di produzione affianca una progettualità più ampia che comprende azioni sul territorio di divulgazione e sensibilizzazione intorno ai linguaggi del contemporaneo, coworking coreografico e percorsi professionalizzanti nell’ambito del teatrodanza. Dal 2013 è partner della rete internazionale Med’arte, componente del RTO alla guida della Lavanderia a Vapore, centro di residenza e Casa euromea della danza EDN. L’attività di Zerogrammi è sostenuta dalla Regione Piemonte e dal MIBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

After a training in dance and theater at the Permanent Actor's Laboratory of CTK (Lecce, It), he continued his studies at the School of Dramatic Art “Paolo Grassi” in Milan where he graduated in 2000. He studied with masters such as Jean Cebron, Marco Baliani, Beatrice Libonati, Raffaella Giordano, Michele Abbondanza, Davide Montagna, Bruce Michelson. He has worked with directors and choreographers including Ismael Ivo, Pier Luigi Pizzi, Luca Veggetti, Monica Casadei and Avi Kaiser. Since 2005 he is choreographer and artistic director of the italian dancetheatre company Zerogrammi. His creative activity is characterised by a choreographic research that advances through experimentation of languages, contexts, and views often transversal to dance and theater. The organic journey of discovery, leading to creation, comes to compositional work through social and educational projects, residences built around specific anthropological and geographical interests, actions related to the experience of languages such as photography, plastic arts, literature, to give to the creative work new signs, new meanings and an experience-based baggage representing the essential tool with which he comes back to the construction of its artistic work, renewing its sense and urgency. From 2006, over 15 co-productions, derived by national and international collaborations, have been created and represented in Italy and abroad (France, Switzerland, Spain, Finland, Holland, Portugal, Germany, Russia, Turkey, Singapore) and awarded several prizes including Hystrio Prize, Golden Mask, Prize Vignale Danza, Giocateatro Prize, Festival Oriente Occidente Prize. Since 2012, he is artistic director of Casa LUFT, a production center dedicated to artistic creation and professional training; a home where the dialogue between different and complementary poetics, providing support to creative processes, produces wealth generated by sharing and multiplies useful tools for developing the artistic idea, expanding connections and collaborating opportunities in national and international contexts.