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LOS FAUNOS

2024

UN PERCORSO DI FORMAZIONE

ARCHIVIO

NEST + LAVANDERIA A VAPORE

RETE // NETWORK

LOS FAUNOS

Il fauno abita una soglia.Non appartiene completamente al mondo animale né a quello umano.È una creatura del passaggio, dell’istinto, della metamorfosi.Vive nei territori in cui il corpo precede il linguaggio, nei luoghi in cui il desiderio prende forma prima ancora di essere nominato.

La sua danza non cerca la perfezione, ma l’ascolto.È un movimento che nasce dal contatto con la terra, dal respiro condiviso, dall’urgenza di attraversare il limite tra sé e l’altro.

In ogni comunità esiste una memoria selvatica dimenticata: una parte fragile, indomabile, capace ancora di gioco, stupore e trasformazione.Forse il fauno continua a esistere proprio lì, nei corpi che si incontrano senza difese, nei gesti che sfuggono alla norma, nelle presenze che scelgono di esporsi alla relazione.

Danzare il fauno significa allora accettare una forma di vulnerabilità.Significa sostare in uno spazio ambiguo, fertile, dove identità e ruoli si confondono e il corpo torna a essere paesaggio, istinto, immaginazione condivisa.

Non una figura mitologica da rappresentare, ma una condizione da attraversare insieme.

  • Per il Progetto Los Faunos, la Lavanderia a Vapore sperimenta un modello di lavoro transnazionale invitando il coreografo e artista catalano Quim Bigas Bassart a lavorare con Nest, la rete delle compagnie di produzione torinesi, con il coinvolgimento delle insegnanti delle scuole di danza del territorio: in una dinamica che unisce espansione dell’immaginario artistico e delle estetiche di riferimento e radicamento territoriale, si è scelto di affidare ad un artista internazionale la proposta di una visione ispirazionale a partire dalla figura del Fauno e la declinazione della stessa nel repertorio, corredata da task creativi e score coreografici che possano attivare nelle scuole di danza, insegnanti e partecipanti, una capacità compositiva ed espressiva che supera gli insegnamenti disciplinanti orientati alla perfetta interpretazione.

    Il progetto, memore delle attività svolte per Swans never die insieme ad altri soggetti italiani in rete, parte dalla reinvenzione del repertorio intorno alla figura del Fauno, per la sua attualità ricca di potenziali angolature (indagine su interspecismo, ibridazione e fluidità identitaria, difformità, connessione tra linguaggio corpo danza, queerness in senso ampio come compresenza di elementi complessi e non univoci, applicabile anche al desiderio di facilitare assemblarsi di pubblici/persone eterogenee).

    L’esito finale del percorso sarà presentato il 28 aprile 2024 a Torino nell’ambito degli eventi ideati in occasione della Giornata Internazionale della Danza promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO.



  • un progetto di

    a project by

    Fondazione Piemonte dal Vivo/Lavanderia a Vapore, Bolzano Danza / Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, CSC Bassano del Grappa, Gender Bender, Triennale di Milano, Teatro Stabile dell’Umbria


    artist*

    artists

    Quim Bigas Bassart; Viola Scaglione/Balletto Teatro di Torino; Elena Rolla/Compagnia EgriBiancoDanza; Daniele Ninarello/CodedUomo; Amina Amici/Compagnia Zerogrammi


    scuole di danza partecipanti

    participating dance schools

    Ad’a Dance Studio, Apid Piemonte, Associazione Eclectica, Asd + Sport 8, Centro Ricerca Danza, Fondazione Egri per la Danza (Alta Formazione Egri Danza), Ginger Company asd, Mamadance, Scuola del Balletto Teatro di Torino

  • LOS FAUNOS // MAKINGOF

    PHOTOGALLERY

    #PHOTOGALLERY, #PROGETTI

    LOS FAUNOS // MAKINGOF

    PH. A. MACCHIA

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