
2025
UNO SPETTACOLO
IN SCENA
STEFANO MAZZOTTA
// ZEROGRAMMI
THYESTES
L’intuizione di Stefano Mazzotta e della compagnia Zerogrammi di restituire quella tragedia al corpo, alla carne, di attraversarla senza il ricorso alla parola e soprattutto non in modo descrittivo, ma come riflesso di ciò che avviene a un livello più profondo (quello della coscienza), si rivela estremamente efficace. (...) “Thyestes” mette in scena la perdita d’identità – anzi, la sua disintegrazione -, e un corpo ferito nel profondo, come i ceppi di legno grezzo sparsi in scena, che ancora lasciano intravedere i segni dei tagli.
Francesca Maria Rizzotti / KLP
La danza attraversa il cuore oscuro del Tieste di Seneca, ripercorrendone, in gesti, sussurri, vuoti e silenzi, la potenza tragica. È il mito distillato fino alla sua essenza più cruda: vendetta, gesto fratricida, carne, banchetto cannibale, al cui centro s’impone la sete di potere di un cuore in guerra, forza corrosiva che contamina ogni affetto e dissolve ogni vincolo. La danza si fa atto di dominio e di sopraffazione, il corpo ne è deformato e consumato. Ogni movimento è una ferita, ogni pausa un grido trattenuto. La scena, spoglia ed essenziale, diventa il luogo di una lotta interiore e politica, in cui l’ambizione e l’umiliazione si rincorrono fino all’annientamento. La tragedia non si racconta: si compie. La danza dà corpo a un’anima scissa e dilaniata, dove vittima e carnefice convivono, si combattono, e infine si riconoscono.
La disintegrazione dell’identità, la lotta per il riconoscimento, il corpo come luogo del conflitto. L’opera di Seneca è un abisso: Tieste non è solo il racconto di una vendetta inumana, ma un dispositivo tragico che mette a nudo la natura più perversa del potere. In questo studio coreografico, il testo antico diventa materia viva per un’indagine fisica, viscerale, contemporanea sul potere come pulsione distruttiva, sul suo intrecciarsi inevitabile con l’abuso, la manipolazione, l’umiliazione. Atreo e Tieste coesistono e si sovrappongono nello stesso corpo, come due forze che si scontrano, si contaminano, si distruggono a vicenda in una scena spoglia, quasi sacrificale. Il potere, non rappresentato ma agito, si mostra nella tensione muscolare, nella ripetizione ossessiva, nell’imposizione del gesto, nel controllo e nel crollo. L’abuso non è un fatto narrato, ma una dinamica coreografica. Il movimento si fa dominio, il silenzio diventa sopruso, il corpo si trasforma in campo di battaglia. I riferimenti al mito non cercano di ricostruirlo, ma di farne detonare il nucleo: fratelli che si tradiscono, figli sacrificati, regni conquistati sulla rovina dell’intimità. La danza attraversa questi temi come si attraversa una ferita: senza illustrare, senza cercare risoluzioni, ascoltando il rumore profondo del suo protagonista, la sua furia, ancora così vicina alla nostra.
La creazione Thyestes inaugura, per Zerogrammi, il progetto Past Forward, un processo di riscrittura che percorre a ritroso l’archivio artistico della compagnia ridisegnando le urgenze che hanno mosso la sua traiettoria creativa in 25 anni di attività.
progetto, regia e coreografia
project, direction and choreography
Stefano Mazzotta
a partire dall’omonima tragedia di
based on the eponymous tragedy by
Lucio Anneo Seneca
collaborazione alla scrittura e maitre de ballet
collaboration to the writing and maitre de ballet
Amina Amici
creato con e interpretato da
created with and interpreted by
Pierandrea Rosato
costumi e progetto scenografico
costumes and scenographic design
Stefano Mazzotta
elementi scenografici
set design elements
Jacopo Valsania, Vittorio Viola
adattamento scenografico
set design adaptation
Jacopo Valsania
direzione tecnica e disegno luci
technical direction and light design
Tommaso Contu
cura della produzione
care of the production
Valentina Tibaldi
segreteria di produzione
executive secretariat
Maria Elisa Carzedda
produzione
production
Zerogrammi
in coproduzione con
in coproduction with
Playwithfood Festival
con il sostegno di
with the support of
Ministero della Cultura, Regione Piemonte
genere → genre TEATRODANZA/DANCETHEATRE
pubblico → audience 14+
durata → duration 45'
spazio scenico → performance space DA MEDIE A GRANDI DIMENSIONI / MEDIUM TO LARGE STAGES
allestimento → staging TEATRALE + SITE SPECIFIC / THEATRICAL + SITER SPECIFIC
staff artistico e tecnico → artistic and technical staff 1+2



























