ph. A. Amici

2018/2019

in distribuzione

LUCI DI CARNI

Luci di Carne nasce dalla fascinazione e dalla connessione di tre SALIENZE.

Mani, lupi, Caravaggio e i chiaroscuri. Tagli di luce appaiono, dov’erano prima, lì dove son sempre stati, visti per la prima volta. La natura animale come collante, appartenenza. Caravaggio ulula alla luna, il lupo è tagliato dalla stessa luce. Mani che raccontano ad un tempo il pensiero e l’evoluzione della zampa e dell’artiglio. E quella vena, quella tensione di volti e vita mortale, fermati lì sulla tela dalle visioni del Merisi. Per ora mi faccio invadere.

La performance gioca su una celata modifica di ruoli all’interno di un “ecosistema”, una continua variazione di configurazione geografico-spaziale. In natura avvengono cambiamenti rilevanti provocati dalla perdita o dall’introduzione di una specie animale, come lo è stato per il parco di Yellowstone, dove un gruppo di lupi venne reintrodotto dopo una loro lunga assenza. Una specie chiave, preziosa, “rimossa” da tempo. Dopo che i lupi furono reintrodotti, si verificò una delle più significative cascate trofiche che innescarono una serie di cambiamenti positivi in grado di cambiare l’assetto vegetativo, idrografico e geografico del parco.

Partendo da questo sostrato, in cui gli elementi sono interconnessi, in continua trasformazione e in relazione causale tra loro, affiorano situazioni, fatti, manifestazioni di queste tre salienze iconografiche: i quadri di Caravaggio, i branchi di lupi, il potere di trasmissione delle mani. Come se da un continuo e denso movimento emergessero, affiorassero dualità come: animalità e tecnica, effimero e seduzione, luce e ombra.

 

crediti

progetto e coreografia

project and choreography

Amina Amici

creato con e interpretato da

created with and interpreted by

Francesca Cinalli, Andrea de Luca, Riccardo Micheletti, Cinzia Sità, Amina Amici

consulenza drammaturgica

dramaturgical advice

Carlotta Scioldo

musiche originali

original music composed by

Bruno de Franceschi

disegno luci

light design 

Francesco Dell’Elba

collaborazione alla scenografia

collaboration to the scenography 

BATNA Studio

produzione

production

Zerogrammi

con il contributo di

with the contribution of

HOME Centro Creazione Coreografica – progetto residenze Dance Gallery Perugia, Workspace Ricerca X, Research & Dramatury, Lavanderia a Vapore

 

con il sostegno di

with the support of

Regione Piemonte, MIBAC