ph. F. Peach

 
2012
Stefano Mazzotta/Zerogrammi

SOLO (STUDIO PER A.)

In dissintonia con una realtà verso cui si sente estraneo, Amleto è espressione di una natura fatta di dubbio e incertezza, che lo proietta verso una condizione di domanda e attesa. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono, di ragionamenti lucidi e deliri. Monologo roco di domande su domande. Parla per dare corpo alla coscienza, trovando risposte mute e vivendo il dramma dell’inutilità di ogni sforzo, in una vita che potrebbe rivelarsi mistificazione. E’ questa di Amleto una tragedia silenziosa, consumata nell‘intimo, originata da un sentimento crescente di inconsistenza e vacuità della forma. Lo spazio si raccoglie intorno a una partitura fisica che rimanda alla solitudine e alla perdita, rendendo il suo sentire più prossimo a una condizione umana che riguarda tutti. (S. Mazzotta, C. Michelini)

"Studio per A." è realizzato in coproduzione con il Teatro Franco Parenti, Fondazione Pier Lombardo, nell'ambito del progetto TFADDAL.

In dissintonia con una realtà verso cui si sente estraneo, Amleto è espressione di una natura fatta di dubbio e incertezza, che lo proietta verso una condizione di domanda e attesa. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono, di ragionamenti lucidi e deliri. Monologo roco di domande su domande. Parla per dare corpo alla coscienza, trovando risposte mute e vivendo il dramma dell’inutilità di ogni sforzo, in una vita che potrebbe rivelarsi mistificazione. E’ questa di Amleto una tragedia silenziosa, consumata nell‘intimo, originata da un sentimento crescente di inconsistenza e vacuità della forma. Lo spazio si raccoglie intorno a una partitura fisica che rimanda alla solitudine e alla perdita, rendendo il suo sentire più prossimo a una condizione umana che riguarda tutti. (S. Mazzotta, C. Michelini)

"Studio per A." è realizzato in coproduzione con il Teatro Franco Parenti, Fondazione Pier Lombardo, nell'ambito del progetto TFADDAL.

 
 

(...) Una poetica intrisa di leggerezza, che riporta ogni cosa, anche la più complessa, alla sua forma originaria e ci riesce perfino con quellʼintrigo di contrasti e dissidi che è la storia del principe di Danimarca. La più filosofica delle opere shakespeariane si fa così gesto puro, divenendo semplice da assimilare, così comʼè semplice lasciarsi incantare da un passo di danza. 

(M. Moro, Tfaddal)


 

 

info&credits

una creazione di e con

a creation by and with

Stefano Mazzotta


collaborazione all’allestimento

collaboration to the direction

Chiara Guglielmi, Chiara Michelini


costumi

costumes

Zerogrammi


musica

music

Jordi Savall


produzione

production

Zerogrammi


coproduzione

coproduction

Fondazione Pier Lombardo, Teatro Franco Parenti


con il sostegno di

with the support of

Regione Piemonte, Mibac