ph. F. Peach

2012

repertorio

SOLO (STUDIO PER A.)

Sembra”, Madre? No, è. Io non conosco “sembra”. Io so che è. Nè il mio colore scuro, cara Madre, né le rituali vesti di nero solenne, né i sospiri e le lacrime di occhi forzati, né l’atteggiarsi avviliti dei visi insieme con tutti i modi e le fogge del dolore e del buon comportamento, nè qualunque altra dimostrazione di cordoglio può mostrare ciò che realmente sento. Queste cose sembrano, perché sono azioni che gli esseri umani riescono a recitare benissimo. Ma io ho dentro di me più dolore di quanto tu possa vederne in superficie. 

 

(Amleto, Atto I Scena II - W. Shakespeare)

(...) Una poetica intrisa di leggerezza, che riporta ogni cosa, anche la più complessa, alla sua forma originaria e ci riesce perfino con quellʼintrigo di contrasti e dissidi che è la storia del principe di Danimarca. La più filosofica delle opere shakespeariane si fa così gesto puro, divenendo semplice da assimilare, così comʼè semplice lasciarsi incantare da un passo di danza. 

(M. Moro, Tfaddal)

In dissintonia con una realtà verso cui si sente estraneo, Amleto è espressione di una natura fatta di dubbio e incertezza, che lo proietta verso una condizione di domanda e attesa. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono, di ragionamenti lucidi e deliri. Monologo roco di domande su domande. Parla per dare corpo alla coscienza, trovando risposte mute e vivendo il dramma dell’inutilità di ogni sforzo, in una vita che potrebbe rivelarsi mistificazione. E’ questa di Amleto una tragedia silenziosa, consumata nell‘intimo, originata da un sentimento crescente di inconsistenza e vacuità della forma. Lo spazio si raccoglie intorno a una partitura fisica che rimanda alla solitudine e alla perdita, rendendo il suo sentire più prossimo a una condizione umana che riguarda tutti. (S. Mazzotta, C. Michelini)

"Studio per A." è realizzato in coproduzione con il Teatro Franco Parenti, Fondazione Pier Lombardo, nell'ambito del progetto TFADDAL.

 

crediti

una creazione di e con

a creation by and with

Stefano Mazzotta

collaborazione all’allestimento

collaboration to the direction

Chiara Guglielmi, Chiara Michelini

costumi

costumes

Zerogrammi

musica

music

Jordi Savall

produzione

production

Zerogrammi

coproduzione

coproduction

Fondazione Pier Lombardo, Teatro Franco Parenti

con il sostegno di

with the support of

Regione Piemonte, Mibac