2013

Danza e Territorio

INTOFRAME

un progetto di/a project by

Zerogrammi

ideazione/ideation 

Stefano Mazzotta, Rosanna Todisco

laboratorio formativo e coreografia/training and choreography

Stefano Mazzotta

con la collaborazione di/in coolaboration with

Emanuele Scianname, Sebastiana Bonaffini, Paolo Mirabella

progetto e regia video/project video

Emanuele Sciannamea, Enrico Pinto

coordinamento e promozione/executive production

Rosanna Todisco

con/with

Matteo Allasia, Simona Bellino, Roberta Bonetto, Viola Bruni, Deborah Patrizio, Nicole Pipino, Monica Pirrone, Ilaria Quaglia, Giulia Sanna, Irene Villata, Francesca Bono, Marina Donatone, Valentina Frontini, Elisabetta Girodo Angelin, Marco La Rocca, Stefania Manzo, Sonia Migliore, Gabriel Beddoes, Ilaria Passaro, Lorena Vella, Emanuela Atzeni, Serena Soro, Rossella Gangi, Esther Chionetti, Chiara Ramondetti, Chiara Scaramuzzo, Anna Micol Tropeano, Valeria Coda, Eleini Kolliopoulou

produzione/production

Zerogrammi

con il sostegno di/with the support of

Comune di Torino, Bando “Da Giovane a Giovane”, Torino Giovani

partners Università Degli Studi di Torino, Liceo Classico “V. Gioberti” Torino, Red Bull, Sharing, Federazione SCS/Cnos | Un ringraziamento a Silvia Battaglio, Caterina Consonni, Alessandro Costelli

Il volto delle città è in continua evoluzione. Cambiano le geometrie degli spazi pubblici e con esse i modi di abitarli. Cambiano gli abitanti e si moltiplicano le forme d’interazione. I luoghi cambiano rapidamente, le persone cambiano, cambia il modo di muoversi, di relazionarsi. Cambiano i modi di abitare e di vivere lo spazio. Qual è la percezione che ognuno di noi ha del suo corpo e del corpo dell’altro nello spazio? Come uno spazio influenza il modo di stare di un individuo e com’è possibile migliorare il modo di stare, abitare, vivere un luogo? Come un luogo urbano può essere sostenibile e accessibile? Si è proposto a un gruppo di 60 giovani dai 15 ai 28 anni, un laboratorio sul movimento per re-inventare i gesti necessari e declinare una nuova grammatica del “corpo in relazione” in cui il concetto di cittadinanza abbia ragion d’essere e possibilità di esprimersi. Uno studio delle immagini fotografate dai giovani nei luoghi urbani ha stimolato e arricchito la ricerca. Completa il percorso un evento artistico pubblico, nella forma del Flash mob, realizzato in Piazza San Carlo a Torino. We Move ripensa la città contemporanea a partire dai luoghi e dalle persone che li abitano al fine di rilanciare la qualità della vita in un’ottica di smart cities, dove accessibilità e sostenibilità sono i suoi capisaldi.