2019

network e coproduzioni/network and coproductions

TU N'OBEIRAS POINT

direzione artistica/artistic direction

Gabriel Alvarez
canti/chant

Bruno De Franceschi
interpreti/interpreters

Clara Brancorsini, Marie Brugière, Alexandra Gentile, Arnaud Mathey, Sebastien Olivier, Justine Ruchat, Hèctor Salvador, Solange Schifferdecker
luci/lights

Francesco dell’Elba
costumi/costumes

Toni Texeira
scene/sets

Gordon Higgison, Alex Gerenton
amministrazione/administration

Laure Chapel

Antigone incarna la marginalità esplosiva e il suo stesso nome suggerisce che è una minaccia per una certa concezione della famiglia.
Antigone è colui che dice di no.
Antigone è colui che dice di sì.
Antigone è la figlia di suo fratello. 
Antigone è la sorella di suo padre.
Antigone è anche il volto della disobbedienza, della giustizia, dell'amore, della fatalità. È donna sacrificata o "donna sacrificale". È il simbolo della resistenza individuale.
Antigone è anche lo straniero che condivide con noi la sofferenza dell'esclusione e l'amore sepolto dall'odio.
Tu n'obeiras point è una mischia, un faccia a faccia, tra te e me, tra noi e lei. Per chiarire un problema vecchio come il mondo. Cosa viene prima: la tua individualità o le altre? Cosa c'è di più importante: il tuo sentimento interiore o la ragione della società?

Antigone is the one who says no.
Antigone is the one who says yes.
Antigone is the daughter of his brother.
Antigone is his father's sister.
Antigone is the face of disobedience, justice, love, fatality.

She is a sacrificed woman or "sacrificial woman": the symbol of individual resistance.
Antigone is also the stranger who shares with us the suffering of exclusion and the love buried by hatred.
Tu n'obeiras point is a face to face, between you and me, between us and her. To clarify a question as old as the world. What comes first: your individuality or the others? What's more important: your inner feeling or the reason of the society?