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2019

SIMPOSIO DEL SILENZIO

ph. S. Mazzotta

una creazione di / a creation by Lucrezia Maimone | in scena / on stage Lucrezia Maimone, Damien Camunez | ambiente sonoro / sound and music Lorenzo Crivellari | violino / violin Elsa Paglietti | coaching coreografico drammaturgico / choreographic and dramaturg advice Stefano Mazzotta | effetti magici / magic effects Jonathan Giard | disegno luci / light design Tommaso Contu | fotografia / photography Stefano Mazzotta | produzione / production Zerogrammi | con il contributo di / with the contribution of Interconnessioni 2018/T Off (Cagliari) | con il sostegno di / with the support of Regione Piemonte, MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali | progetto vincitore del Premio / Project winner of the prize CollaborAction Kids XL#1 2018 - azione del Network Anticorpi XL | Cantieri Danza | Solares | Amat | Arteven | Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza | La Piccionaia | Fondazione Piemonte dal Vivo | Teatro Pubblico Pugliese | C.L.A.P. Spettacolodalvivo | Armunia | FTS Onlus | ACS | Centro Servizi Culturali Santa Chiara | FIND


Un ringraziamento speciale a Stefano Mazzotta per l’immenso sostegno e il preziosissimo accompagnamento artistico, Simonetta Pusceddu per l’inestimabile appoggio e fiducia, giorno e notte, Anthony Mathieu per la compartecipazione e complicità. // A special thanks to Stefano Mazzotta for the immense support and the precious artistic advice, Simonetta Pusceddu for the invaluable support and trust (day and night), Anthony Mathieu for the sharing and complicity.




(...) ha l’aria e il profumo di una favola, e della fiaba possiede i tratti fantasiosi conditi da risvolti cupi, inquietanti e fatali. Una donna con una lunga treccia e un lungo vestito verde danza con le movenze di un automa meccanico da racconto di Hoffmann o Edgar Alla Poe. I libri si spargono nello spazio, vengono aperti e come scatole a sorpresa rilasciano immagini in movimento che si snocciolano con grazia e una certa ironia. Una danza giocosa e seria insieme, evocativa e intensa in perpetua relazione con quei grossi volumi che pesano, gravano eppure elevano e spingono. (Enrico Pastore)


(...) Libri che costruiscono fantasie controverse come buchi luminosi nel buio, ma capaci allo stesso modo di risucchiarla. Ella li combatte facendo leva sul suo corpo generoso e atletico. Muro in verticale sulle braccia, ellisse d’aria nelle giravolte in avanti e all’indietro su un braccio, spazialità estesa e nervosa nella spaccata. Accade che una figura in apparenza placida e remissiva lasci spazio a un conscio ardore. La Maimone riproduce un universo d’immagini emotività e percezioni, calato nel teatro più puro. (Enrico Rosolino | Verve Magazine)




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