
Un’indagine coreografica, visiva e sonora sulla densità del presente.
STILL è un progetto coreografico e multimediale che esplora la relazione tra corpo, tempo e percezione.
Nasce da un gesto semplice: fermarsi, stare, osservare. Un invito a sospendere il ritmo abituale delle cose per scoprire ciò che emerge quando l’attenzione si prolunga e anche l’immobilità rivela la propria natura mutevole.
Il progetto rappresenta il terzo capitolo di una ricerca sul tempo avviata con Elegia delle cose perdute, dedicata al passato e alla memoria, e proseguita con Il racconto dell’isola sconosciuta, rivolto al futuro e alla dimensione del desiderio. Con STILL, lo sguardo si concentra sul presente, inteso come luogo in cui ricordi, sensazioni e attese convivono e si trasformano reciprocamente.
Attraverso danza, immagini e suoni d’archivio, STILL costruisce una composizione di gesti minimi, apparizioni, ritorni e sovrapposizioni. Il corpo diventa il luogo in cui il tempo si manifesta, mentre immagini e suoni restituiscono la molteplicità di eventi che può abitare anche un solo istante.
Ispirato alle riflessioni di Georges Perec, Virginia Woolf e Henri Bergson, il progetto interroga la qualità della nostra presenza e la possibilità di uno sguardo più attento, disponibile ad accogliere ciò che abitualmente sfugge.
STILL è un invito a riscoprire la densità del presente, a riconoscere il movimento nella quiete e a lasciarsi sorprendere da ciò che accade quando smettiamo di cercare qualcosa da vedere.
(in costruzione / under construction)
(in costruzione / under construction)