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raccon

tare

storie

un manifesto

Danziamo il quotidiano: i dettagli minimi, invisibili, imperfetti, dietro cui si nascondono gli aspetti più profondi del nostro essere umani. Danziamo la fragilità: un sussulto, una contraddizione, un’incertezza, un’attesa. In un tempo che è un adesso nostalgico, proteso al futuro, e si muove nel singolo con l’obbligo di parlare in nome di tutti. In un luogo che è nel qui, che investe, attraversa e incrina il corpo tutto per abbracciare il mondo. In una forma che è gesto offerto, povero e periferico, capace di rinominare le cose. 

 

(S. Mazzotta)

 

Zerogrammi è un organismo di produzione della danza fondato nel 2005, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta e sostenuto da Regione Piemonte e Mibac. L’articolato viaggio di scoperta che conduce alla creazione (27 produzioni realizzate ad oggi in collaborazione con teatri e festival in Italia, Russia, Portogallo, Olanda, Spagna, Germania) giunge al lavoro compositivo passando attraverso un’ampia zona di ricerca drammaturgica e coreografica, percorsi di residenza costruiti intorno a specifici interessi antropologici e geografici, progetti educativi e sociali, pratica di linguaggi quali la fotografia, le arti plastiche, la letteratura, per restituire al lavoro creativo nuovi segni, nuovi significati e un bagaglio esperienziale che è lo strumento essenziale con cui torniamo alla costruzione del nostro lavoro artistico, rinnovandone il senso e l’urgenza. (...) Ecco allora nascere creazioni che accolgono suggestioni e ispirazioni dai mondi più diversi. Letteratura e filosofia, tradizione e quotidianità per spettacoli originali e taglienti, ironici e intensi, lavori contraddistinti da un’accurata operazione di sottrazione (Premio Hystrio 2013). 

Oggi l’attività creativa di Zerogrammi vede all’opera una famiglia di 4 autori, 2 drammaturghi, 1 disegnatore luci, 1 assistente di produzione, 1 responsabile della comunicazione, 1 amministratore e 15 interpreti.

piccola

bio

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creazione e
coworking

La creazione coreografica, core del nostro organismo, vede oggi all'opera un team composto da 4 autori. A ciò si aggiunge un progetto permanente di coworking coreografico, PERMUTAZIONI, che, nelle sue 7 edizioni realizzate dal 2013, ha ospitato e sostenuto oltre 60 PROGETTI COREOGRAFICI. In rete con alcuni tra i più attivi progetti di residenza artistica (Lavanderia a Vapore / Regione Piemonte, Interconnessioni / Regione Sardegna, Home / Regione Umbria), PERMUTAZIONI sostiene i processi creativi offrendo strumenti e supporto alla produzione di spettacolo dal vivo.

la nostra sede
CASA LUFT

Dal 2013 il quartier generale delle nostre attività è il LUFT, una CASA con sede a Torino dedicata alla CREAZIONE nell'ambito dello spettacolo dal vivo, uno spazio di FORMAZIONE, RICERCA e PRODUZIONE che si occupa del corpo come strumento di poesia, incoraggiando occasioni di SCAMBIO umano, artistico e culturale.

linguaggi
e narrazione

L’articolato viaggio di scoperta che conduce alla creazione giunge al lavoro compositivo passando attraverso progetti di carattere formativo e sociale, percorsi di residenza costruiti intorno a specifici interessi antropologici e geografici, azioni connesse all’esperienza di linguaggi complementari quali la fotografia, il video, le arti plastiche e multimediali, la letteratura. Questa pluralità di scenari in dialogo ha lo scopo di restituire al lavoro creativo nuovi segni, nuovi significati e un bagaglio esperienziale che è lo strumento essenziale con cui torniamo alla costruzione del nostro lavoro artistico, rinnovandone il senso e l’urgenza

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formazione
e ricerca

Gli appuntamenti con la formazione costituiscono la naturale estensione delle attività di creazione e delle sue collaborazioni artistiche. Vi partecipano, nel merito specifico del programma di CASA LUFT, organismi tra cui Compagnia Tardito Rendina, Tecnologia Filosofica, Biancateatro, Shared Training Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo e Università degli Studi di Torino. 

territori e
comunità

Tra le attività che accompagnano il processo creativo numerose azioni portano il lavoro artistico della compagnia fuori dai luoghi convenzionali e incontro alla persona. La ricerca artistica è un viaggio che desidera l‘attraversamento di geografie e culture differenti per farne lo strumento precipuo di costruzione della sua drammaturgia. Sempre auspichiamo di poter abbandonare per un momento la personale identità culturale e sociale per sollecitare in noi stessi il sentimento di perdita e vertigine che precede la scoperta e l’incontro con l’altro. Ed è qui che gli strumenti messi in campo nel dialogo con nuovi territori costituiscono la preziosa occasione di nuove domande e stimoli, umani e artistici, terreno di una reale condivisione con luoghi e persone di cui incrociamo il cammino. Il senso del coinvolgimento di un territorio, intercettato in contesti altri da quello artistico è l’invito a un percorso di condivisione di esperienze personali e del contesto sociale di riferimento, attraverso riflessioni, mediate dal linguaggio artistico e dai temi specifici delle creazioni in cantiere, sul sentimento di appartenenza, sulla definizione di un’identità sociale e culturale fluida, sul senso e valore dei luoghi di vita e dello spazio teatrale come luogo di crescita individuale e collettiva. 

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© Zerogrammi 2005