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ANDAVAMO TUTTI
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UN PROGETTO PARTECIPATIVO, UNO SPETTACOLO
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Andavamo tutti è un progetto di ricerca coreografica e umana che interroga l’idea di collettività, appartenenza e attraversamento condiviso. Un’indagine sul “noi” come spazio fragile e mutevole, costruita attraverso corpi, relazioni e memorie che si incontrano e si trasformano reciprocamente.
Il progetto nasce come pratica di ascolto e prossimità, tentando di osservare ciò che tiene insieme una comunità e ciò che inevitabilmente la disperde.
Il titolo prende origine dall’opera poetica di Giancarlo Majorino e custodisce già in sé una tensione collettiva: un movimento condiviso, un andare comune che contiene vicinanza, perdita, desiderio e trasformazione.
La ricerca si muove attorno all’idea di pluralità del corpo e della memoria, osservando il gruppo non come massa uniforme ma come costellazione di fragilità, differenze e attraversamenti individuali.
L’immaginario del progetto si alimenta di racconti biografici, materiali poetici, memorie personali e paesaggi umani raccolti durante il processo. Il corpo viene osservato come archivio emotivo e spazio politico, capace di custodire tracce di appartenenza, assenza e desiderio di relazione.
Una parte significativa della ricerca nasce dall’incontro con persone anziane e con contesti legati alla memoria, alle radici e al racconto del vissuto. L’ascolto diventa così una pratica centrale del progetto, non come raccolta documentaria ma come possibilità di costruire prossimità e presenza.
Andavamo tutti si sviluppa attraverso un processo aperto di residenze, laboratori, pratiche di ascolto e attraversamenti territoriali. La creazione coreografica si costruisce progressivamente in relazione agli incontri che il progetto genera, lasciando che le esperienze raccolte modifichino la direzione stessa della ricerca.
Il lavoro intreccia interpreti professionisti, pratiche partecipative e momenti di confronto con comunità differenti, mantenendo una forte permeabilità tra dimensione artistica e dimensione relazionale.
Il progetto attraversa spazi teatrali, luoghi di prossimità e contesti dedicati alla cura e alla memoria, sviluppando una riflessione sul tempo, sull’invecchiamento e sulla possibilità di costruire nuovi immaginari collettivi.
Più che produrre un’unica forma conclusa, Andavamo tutti si configura come una piattaforma poetica in continua trasformazione, capace di generare differenti configurazioni performative, laboratoriali e comunitarie.
STATO: in corso
AMBITI: danza contemporanea / memoria / comunità / partecipazione / welfare culturale / ricerca poetica
FORMATI ATTIVABILI: creazione scenica / laboratorio / percorso partecipativo / incontro intergenerazionale / pratica di ascolto
CONTESTI DI ATTIVAZIONE: teatri / festival / scuole / RSA / spazi culturali / comunità territoriali / contesti di prossimità
DESTINATARI: pubblico generale / comunità locali / persone anziane / giovani artisti / gruppi intergenerazionali
MODALITÀ: partecipativo / modulabile / indoor / outdoor / site-sensitive
DURATA: variabile in relazione al formato e al contesto
LINGUE: italiano / non verbale
PARTNER: enti culturali / realtà territoriali / contesti socio-culturali / festival / reti
MATERIALI DISPONIBILI: dossier / materiali di ricerca / gallery / teaser / press kit


