
IN CORSO
AMINA AMICI
// ZEROGRAMMI
MAGNIFICAT
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UNO SPETTACOLO
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Magnificat è un progetto di ricerca coreografica dedicato alla figura mariana nella notte dell’Annunciazione. Un attraversamento poetico e corporeo del momento sospeso in cui una giovane donna si confronta con l’irruzione dell’ignoto, con il mistero della trasformazione e con la vertigine di un destino inatteso.
Attraverso una scrittura scenica essenziale e intima, il progetto interroga il corpo come luogo di ascolto, attesa e accoglienza dell’invisibile.
Il progetto prende forma attorno alla figura di Maria osservata non come icona religiosa distante, ma come presenza profondamente umana attraversata da dubbio, fragilità, paura e possibilità di trasformazione.
La notte dell’Annunciazione diventa il centro simbolico della ricerca: un tempo sospeso in cui il quotidiano viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di qualcosa di incontenibile e irrappresentabile. Magnificat si concentra proprio su questa soglia fragile tra umano e mistero, tra silenzio e rivelazione.
L’immaginario scenico dialoga con il tema dell’attesa, dell’ascolto e della disponibilità all’ignoto. Il corpo femminile viene osservato come spazio di attraversamento e mutazione, luogo in cui convivono vulnerabilità, stupore, smarrimento e forza generativa.
La ricerca costruisce un paesaggio poetico fatto di sottrazione, luce e prossimità, lasciando emergere una dimensione sospesa tra intimità domestica e tensione spirituale. Il sacro non viene trattato come rappresentazione religiosa, ma come esperienza umana di trasformazione profonda.
Magnificat si sviluppa attraverso una ricerca orientata all’essenzialità del gesto e alla costruzione di una presenza scenica intensa e raccolta.
Il processo creativo intreccia danza, ascolto e composizione di immagini corporee capaci di evocare stati di sospensione, attesa e attraversamento interiore. La scrittura coreografica lavora sulla fragilità del movimento, sulla relazione con il silenzio e sulla possibilità di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile.
La ricerca privilegia prossimità e delicatezza, costruendo una relazione diretta tra interprete e pubblico. Nel tempo il progetto continua a interrogare il tema della trasformazione come esperienza profondamente corporea e universale.
Zerogrammi
Dance Gallery
Festival Umbria Danza
Studio d’Action Theatrale
Theatre du Galpon
CASA LUFT
TAP_Torino Arti Performative
Ministero della cultura
STATO: in corso
AMBITI: danza contemporanea / ricerca poetica / femminile / spiritualità / teatro fisico
FORMATI ATTIVABILI: spettacolo / incontro pubblico / pratica laboratoriale
CONTESTI DI ATTIVAZIONE: teatri / festival / spazi culturali / contesti di ricerca performativa
DESTINATARI: pubblico generale / pubblico contemporaneo / comunità culturali / studenti
MODALITÀ: indoor / modulabile / prossimità scenica
DURATA: formato spettacolare
LINGUE: non verbale
PARTNER: festival / enti culturali / reti artistiche
MATERIALI DISPONIBILI: dossier / scheda tecnica / teaser / gallery / press kit



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