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MAGNIFICAT

IN CORSO

AMINA AMICI

// ZEROGRAMMI

MAGNIFICAT

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UNO SPETTACOLO

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Magnificat è un progetto di ricerca coreografica dedicato alla figura mariana nella notte dell’Annunciazione. Un attraversamento poetico e corporeo del momento sospeso in cui una giovane donna si confronta con l’irruzione dell’ignoto, con il mistero della trasformazione e con la vertigine di un destino inatteso.

Attraverso una scrittura scenica essenziale e intima, il progetto interroga il corpo come luogo di ascolto, attesa e accoglienza dell’invisibile.

  • Il progetto prende forma attorno alla figura di Maria osservata non come icona religiosa distante, ma come presenza profondamente umana attraversata da dubbio, fragilità, paura e possibilità di trasformazione.

    La notte dell’Annunciazione diventa il centro simbolico della ricerca: un tempo sospeso in cui il quotidiano viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di qualcosa di incontenibile e irrappresentabile. Magnificat si concentra proprio su questa soglia fragile tra umano e mistero, tra silenzio e rivelazione.

    L’immaginario scenico dialoga con il tema dell’attesa, dell’ascolto e della disponibilità all’ignoto. Il corpo femminile viene osservato come spazio di attraversamento e mutazione, luogo in cui convivono vulnerabilità, stupore, smarrimento e forza generativa.

    La ricerca costruisce un paesaggio poetico fatto di sottrazione, luce e prossimità, lasciando emergere una dimensione sospesa tra intimità domestica e tensione spirituale. Il sacro non viene trattato come rappresentazione religiosa, ma come esperienza umana di trasformazione profonda.

  • Magnificat si sviluppa attraverso una ricerca orientata all’essenzialità del gesto e alla costruzione di una presenza scenica intensa e raccolta.

    Il processo creativo intreccia danza, ascolto e composizione di immagini corporee capaci di evocare stati di sospensione, attesa e attraversamento interiore. La scrittura coreografica lavora sulla fragilità del movimento, sulla relazione con il silenzio e sulla possibilità di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile.

    La ricerca privilegia prossimità e delicatezza, costruendo una relazione diretta tra interprete e pubblico. Nel tempo il progetto continua a interrogare il tema della trasformazione come esperienza profondamente corporea e universale.

  • MAGNIFICAT
    2022
    SPETTACOLO // TEATRO E SITE SPECIFIC
    IN DISTRIBUZIONE // IN CORSO
    AMINA AMICI
    MAGNIFICAT
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    2020/2027
    FORMAZIONE // PERFEZIONAMENTO
    IN DISTRIBUZIONE // IN CORSO
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  • Zerogrammi

    Dance Gallery

    Festival Umbria Danza

    Studio d’Action Theatrale

    Theatre du Galpon

    CASA LUFT

    TAP_Torino Arti Performative

    Ministero della cultura

  • MAGNIFICAT // teaser 1

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  • STATO: in corso

    AMBITI: danza contemporanea / ricerca poetica / femminile / spiritualità / teatro fisico

    FORMATI ATTIVABILI: spettacolo / incontro pubblico / pratica laboratoriale

    CONTESTI DI ATTIVAZIONE: teatri / festival / spazi culturali / contesti di ricerca performativa

    DESTINATARI: pubblico generale / pubblico contemporaneo / comunità culturali / studenti

    MODALITÀ: indoor / modulabile / prossimità scenica

    DURATA: formato spettacolare

    LINGUE: non verbale

    PARTNER: festival / enti culturali / reti artistiche

    MATERIALI DISPONIBILI: dossier / scheda tecnica / teaser / gallery / press kit

Amina Amici incarna lo smarrimento, i dubbi, gli incubi, il dolore di Maria con movimenti del corpo spezzati, alla ricerca di linee, forme, espressioni che ne ritraggano la solitaria ricerca di un senso. Meravigliosa la sequenza concitata del sonno disturbato, in cui Amina-Maria cerca disperatamente e invano una posizione che le possa restituire la quiete dell’innocenza. Lo sguardo dell’interprete è quanto mai espressivo ed eloquente. (Francesca Maria Rizzotti | KLP)

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